Romania nel caos: attacco hacker paralizza il catasto nazionale

Romania catasto paralizzato da attacco hacker

La Romania sta affrontando una crisi senza precedenti nel suo settore immobiliare a seguito di un devastante attacco informatico che ha colpito l’Agenzia nazionale del catasto. Dopo il rifiuto del governo di pagare un riscatto, l’hacker responsabile ha cancellato i registri online, le credenziali dei dipendenti e numerosi documenti critici, bloccando di fatto ogni compravendita di immobili nel Paese.

Punti chiave

  • Il sistema catastale nazionale è stato reso inaccessibile dopo il rifiuto di un ricatto economico.
  • L’attacco è attribuito a un hacker noto come "ByteToBreach", specializzato in infiltrazioni in infrastrutture critiche.
  • Il blocco operativo coincide con una fase critica di transizione fiscale che minaccia migliaia di transazioni.
  • Le autorità stanno migrando i sistemi verso il cloud governativo per tentare un ripristino completo dei servizi.

Le dinamiche dell’attacco

L’incidente, definito dagli esperti come il più grave nella storia della digitalizzazione della pubblica amministrazione rumena, ha evidenziato vulnerabilità strutturali significative. Secondo le analisi tecniche, l’attacco non è stato di estrema complessità, ma ha sfruttato sistemi operativi obsoleti e protocolli di sicurezza carenti. L’hacker, operante sotto lo pseudonimo di ByteToBreach, ha rivendicato l’azione su forum del dark web, dichiarando di aver sottratto il codice sorgente di piattaforme essenziali come Eterra e RENNS, oltre a dati sensibili provenienti dalle reti dell’agenzia delle entrate.

Una corsa contro il tempo per il settore immobiliare

La paralisi del catasto giunge in un momento di estrema tensione per il mercato immobiliare rumeno. A partire dal primo agosto, una riforma fiscale prevede un aumento dell’IVA sulle compravendite di case, che passerà dal 9% al 21%. Questo blocco tecnico sta impedendo a migliaia di cittadini e aziende di finalizzare le transazioni prima della scadenza, creando un clima di incertezza economica.

Conseguenza Descrizione
Transazioni sospese Impossibilità di completare atti notarili e compravendite
Mutui congelati Difficoltà nel perfezionare le pratiche di finanziamento
Rischio fiscale Perdita del beneficio dell’IVA agevolata al 9% per molti acquirenti

Verso il ripristino dei servizi

Le autorità rumene, guidate dalla Direzione nazionale per la cybersicurezza, sono impegnate dal 14 luglio nel tentativo di ripristinare l’accesso ai server. Nonostante la gravità dell’accaduto, il governo ha rassicurato la popolazione affermando che i dati relativi alle proprietà non sono stati compromessi in modo permanente. Attualmente è in corso la migrazione dell’applicazione dell’Ancpi verso il cloud governativo, un passaggio necessario per garantire standard di protezione più elevati. Al termine delle operazioni di ripristino, sarà condotto un audit indipendente per valutare la necessità di ulteriori misure di sicurezza e prevenire future intrusioni in un’infrastruttura considerata vitale per la sicurezza nazionale.

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