Campobasso chiude il 2025 con una netta accelerazione del mercato immobiliare residenziale. Le compravendite hanno raggiunto quota 658, il livello più alto dell’ultimo decennio, sostenute dalla domanda nei quartieri universitari e nelle aree di prima espansione. Il risultato rafforza il ruolo del capoluogo molisano per famiglie e investitori.
I principali dati
I numeri disponibili delineano una crescita significativa rispetto all’anno precedente:
- 658 transazioni immobiliari normalizzate nel 2025;
- 528 transazioni registrate nel 2024;
- aumento annuo del 24,7%;
- superato il precedente picco di 607 transazioni, raggiunto nel 2022;
- valore più alto degli ultimi dieci anni.
Il quadro conferma una fase di particolare vitalità per il comparto residenziale del capoluogo.
Un rimbalzo superiore ai livelli precedenti
Secondo i dati dell’Agenzia delle entrate, diffusi da Confcommercio Molise, nel 2025 le compravendite sono state 130 in più rispetto al 2024. L’incremento ha consentito al mercato di oltrepassare anche il risultato del 2022, quando le transazioni erano state 607.
Il dato non rappresenta quindi soltanto una ripresa rispetto all’anno precedente, ma segna il nuovo massimo del periodo considerato. La crescita riguarda il mercato residenziale e restituisce centralità a Campobasso nelle decisioni di acquisto e investimento.
La domanda nei quartieri universitari e nelle aree di espansione
Tra le zone che mostrano maggiore interesse figurano i quartieri universitari e quelli della prima espansione urbana. La domanda in queste aree contribuisce a sostenere gli scambi e riflette la presenza di esigenze differenti: da una parte la ricerca della prima casa, dall’altra l’acquisto di immobili con finalità di investimento.
La concentrazione dell’interesse in specifici quartieri evidenzia l’importanza delle caratteristiche territoriali nella dinamica del mercato locale. L’attrattività delle aree universitarie, in particolare, si affianca alle opportunità offerte dalle zone residenziali sviluppatesi nelle precedenti fasi di crescita della città.
Il mattone resta centrale per famiglie e investitori
Dina d’Onofrio Caccavaio, presidente di Fimaa Confcommercio Molise, ha definito straordinaria la vitalità mostrata dal mercato residenziale. Secondo la rappresentante dell’associazione, il balzo del 24,7% conferma la casa come bene rifugio primario e come opportunità strategica di investimento.
La combinazione tra acquisto della prima abitazione e domanda di investimento contribuisce a spiegare l’ampiezza della crescita. Il risultato del 2025 indica inoltre che Campobasso continua a esercitare un ruolo significativo nel mercato immobiliare regionale, nonostante le dimensioni contenute del capoluogo.
Le prospettive dopo il risultato del 2025
Il nuovo massimo decennale costituisce un punto di riferimento importante per l’evoluzione del settore. Saranno i prossimi dati a chiarire se l’aumento delle transazioni rappresenti l’inizio di una fase strutturale di consolidamento oppure un risultato legato alle condizioni specifiche del 2025.
Per ora, il bilancio è inequivocabile: il mercato residenziale di Campobasso ha chiuso l’anno con una crescita sostenuta, una domanda articolata e un livello di compravendite mai raggiunto nell’ultimo decennio.