Add Capital debutta nel settore immobiliare con una dotazione potenziale di 2,3 miliardi di euro, destinata a sostenere sia il Piano Casa sia iniziative sul libero mercato. La piattaforma fondata da Mario Abbadessa partirà dalle aree italiane dove la pressione abitativa è più intensa, con Napoli e Roma in prima linea, seguite da Milano e da altre grandi città.
I punti chiave
- 2,3 miliardi di euro destinati allo sviluppo immobiliare in Italia.
- Un doppio raggio d’azione: Piano Casa e libero mercato.
- Priorità alle città con maggiore tensione abitativa.
- Un possibile contributo privato al Piano Casa da 100.000 alloggi in dieci anni.
L’iniziativa punta a combinare interventi di interesse sociale e operazioni rivolte al mercato, concentrandosi sui territori in cui la domanda di abitazioni supera con maggiore evidenza l’offerta disponibile.
Una strategia che parte dalle città
La strategia di Add Capital si basa su un approccio territoriale. Napoli e Roma rappresentano i primi poli di interesse, mentre Milano e altri grandi centri italiani potranno rientrare nelle successive fasi di sviluppo.
La selezione delle aree risponde alla crescita della tensione abitativa registrata negli ultimi semestri. L’obiettivo è intercettare contesti in cui l’accesso alla casa è diventato più complesso, sostenendo nuovi progetti immobiliari in grado di ampliare l’offerta.
Il ruolo nel Piano Casa
Una parte rilevante dell’attività riguarderà il Piano Casa, che prevede la realizzazione di 100.000 alloggi nell’arco di dieci anni. Add Capital è destinata a contribuire al pilastro privato del programma, affiancando la componente pubblica e gli altri strumenti previsti.
Il coinvolgimento di capitali privati mira a rafforzare la capacità di investimento nel settore e a favorire la realizzazione di abitazioni nei territori dove il fabbisogno è più urgente. La piattaforma si propone quindi come operatore in grado di collegare risorse finanziarie e progetti concreti.
Il fronte del libero mercato
Accanto al Piano Casa, Add Capital opererà anche sul libero mercato italiano. Questa doppia direzione consente alla società di muoversi tra iniziative con finalità di risposta alla domanda abitativa e sviluppi immobiliari destinati al mercato ordinario.
L’impostazione amplia il perimetro dell’operazione e lega la sostenibilità economica degli interventi alla necessità di aumentare l’offerta abitativa nelle principali città. La scelta dei primi territori sarà dunque centrale per definire tempi e impatto della nuova piattaforma.
Un debutto in un mercato sotto pressione
L’ingresso di Add Capital avviene in una fase caratterizzata da una forte domanda abitativa nei maggiori centri urbani italiani. L’impegno finanziario annunciato e il collegamento con il Piano Casa collocano la piattaforma tra i nuovi soggetti privati chiamati a contribuire alla trasformazione del comparto.
La capacità di tradurre le risorse in cantieri e alloggi sarà il principale elemento da monitorare nei prossimi anni, insieme all’effettiva distribuzione degli investimenti tra programmi sociali e iniziative sul libero mercato.
- 2,3 miliardi tra Piano Casa e libero mercato, Il Sole 24 ORE.